Il gruppo ceco Csg ha diffuso una nota in cui comunica l’ammontare del proprio fatturato nel 2024.
Aveva chiuso il 2023 con 1,7 miliardi di euro, che nel 2024 sono passati a quattro: è più che raddoppiato (+131%) il fatturato annuo di Csg, il gruppo cecoslovacco proprietario tra gli altri della maggioranza di Fiocchi e Perazzi. Il margine operativo lordo del 2024 è pari a 1,1 miliardi, +146% rispetto ai circa 400 milioni del 2023.
A fine novembre 2024 nell’orbita del gruppo è entrata anche The Kinetic Group, la divisione (faceva parte di Vista Outdoor) che produce armi di piccolo calibro a marchio Federal, Remington, Cci, Speer e Hevi-Shot, e polvere da sparo Alliant Powder: se si moltiplica il suo fatturato di dicembre per dodici mesi, pro forma quello complessivo (è un calcolo utile per capire le prospettive future) raggiunge i 5,2 miliardi (1,4 miliardi il margine operativo lordo).
Nel 2024 il profilo netto di Csg ha raggiunto i 526,1 milioni di euro, +202% rispetto ai 174,1 del 2023. A fine dicembre il controvalore dell’accumulo di ordini ancora da evadere superava gli 11 miliardi di euro.
L’Ucraina il mercato principale
La maggior parte del fatturato, pari all’86,3%, arriva dall’Europa (42,8% dalla sola Ucraina); dagli Usa il 6,7% (The Kinetic Group conta solo per un mese); dal resto del mondo il 7%.
Mercato Nato (49,6%) e mercato non-Nato (50,4%) incidono quasi alla pari, ma soltanto perché l’Ucraina fa da contrappeso: se la si classificasse come mercato Nato, la percentuale schizzerebbe al 92,4%. Le premesse sono sufficienti per capire che il settore più remunerativo (83,6%) ha a che fare con la difesa; da sola la divisione Csg Defense vale il il 77,6% delle vendite totali.
In dodici mesi la Csg ha aumentato la forza lavoro di 14.000 persone, tra operai e impiegati; lavorano in 37 fabbriche, e coprono 110 diversi mercati nazionali.
Leggi le news, gli approfondimenti legali e i test di armi e di munizioni sul portale web di Armi Magazine.